Con l'Agriturismo
alla riscoperta
dei sapori veri e dei valori della natura
Di Agriturismo più o meno tutti abbiamo un'esperienza diretta. Vale la
pena, però, spendere du
e
parole per descrivere meglio questa affascinante attività, baluardo della
qualità delle preparazioni e della genuinitàà degli ingredienti,
purtroppo sempre più rara da trovare anche in campagna, vittima anch'essa
del cemento e dei supermercati. Formalmente stiamo identificando una forma di
ristorazione e ospitalità rurali offerta da un'azienda dove l'attività
agricola è prevalente. Di fatto, essendo l'interesse del pubblico (peraltro
estremamente variegato per estrazione sociale, cultura e aspettative, nonché
sempre più spesso straniero) cresciuto enormemente, i gestori sentono l'esigenza
e il piacere di offrire ai loro ospiti attenzioni che vanno ben oltre la definizione
puramente formale dell'attività. Suggerimenti su come spendere il tempo
trascorso nella zona, settimane o serate gastronomiche "a tema", brevi
corsi di eno-gastronomia tenuti da esperti, ospitalità per riunioni di
manager stressati, cerimonie per cresime, comunioni e battesimi organizzate a
regola d'arte, accoglienza di scolaresche interessate a scoprire le tecniche di
vinificazione o l'allevamento dei suini e degli animali da cortile.
Ne
vedremo sempre di più, statene certi, tutte all'insegna del "vero",
"sano" e "buono".
Il motivo del successo è forse più facile da intuire che da raccontare:
proviamo a immaginare una struttura conveniente, seppur non orientata - per definizione
- a un turismo di massa, che si propone come la vacanza o il break ideale (anche
solo per un pranzo domenicale!) per disintossicarsi e riappropriarsi di ritmi
naturali, in un ambiente sereno e silenzioso, in assoluto relax e totale libertà.
Un luogo dove riabituare l'olfatto ad apprezzare i profumi dei fiori e delle erbe
aromatiche e l'udito a "sopportare" le urla del pavone in amore o del
gallo al nascere del giorno, dove il tempo scompare inghiottito da panorami mozzafiato
e lo spazio è attraversato da atmosfere informali e dal naturale calore
dell'ospitalità.
Se questa retorica vi sembra un po' stucchevole.... non è finita qui, dato
che questo è anche - e soprattutto - il luogo per chi vuole riscoprire
il gusto e il sapore delle cose semplici e dei cibi genuini di una volta, quando
il pomodoro sapeva di pomodoro, il pollo di pollo e la frutta maturava sugli alberi
e veniva colta al momento opportuno, dolce e sugosa. Fateci caso, questa è
la stessa retorica usata dalla pubblicità per vendervi esattamente il contrario:
andate allora a riscoprire che sapore hanno e come si fanno l'olio, il formaggio,
il vino o il pane, come si cucina basandosi solamente su ciò che viene
dagli orti, dai campi e dagli animali del cortile. Già, perchè chi
fa ristorazione in agriturismo ha l'obbligo di proporre un menu che si basi per
almeno la metà sui prodotti del territorio, ed è proprio per questo
che tra i più affezionati clienti di queste tavole imbandite di genuinità
ci sono i nativi del luogo, o perlomeno i più esigenti tra loro.
I
titolari, sempre presenti in azienda (non la abbandonano mai, neanche per andare
in vacanza) sono l'ufficiale garanzia della qualità e del sapore di questo
mondo. Ciò che ricavano dall'ospitalità lo re-investono nell'azienda.
Certo, una scelta di sacrificio, che viene però ampiamente ripagata dai
rapporti umani che si instaurano con i clienti, che spesso diventano amici, e
con il territorio, che dà tanto ma anche riceve, soprattutto in visibilità
e reputazione. Fuori dall'orario del servizio i clienti-amici possono imparare
a fare la pasta o a mettere sotto vetro la frutta e la verdura, e i piùù
determinati possono seguire da vicino il raccolto o la vendemmia.
I loro consigli vengono recepiti da una persona vera e non da un modulo "da
inviare all'attenzione dell'ufficio customer service dell'albergo". E se
quando telefonate per prenotare dovete provare più volte prima di trovare
risposta... non preoccupatevi, è un bel segnale! Significa che i proprietari
stanno lavorando in campagna, e anche per voi. Che si tratti di campagna, alpeggio
o collina, lo spirito sarà sempre quello: la Natura fa le regole e l'Uomo
si adatta, non viceversa. Provare per credere, anche solo per una cenetta romantica
con l'amata metà. Ne varrà la pena.
E ritornerete.